TRANSIZIONE PROCEDE, MIGLIORA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA - Misna 29 maggio 2012 ore 14.15

Qui a Bissau è un via vai continuo di aerei, secondo le ultime notizie proprio oggi dovrebbe cominciare la partenza dei soldati angolani mentre è vicino il completamento della missione della Cedeao”: sono questi gli ultimi sviluppi in Guinea Bissau riferiti alla MISNA da padre Davide Sciocco, missionario del Pontificio istituto missioni estere (Pime) e fondatore di Radio Sol Mansi.

Gli angolani fanno parte di una missione inviata da Luanda a Bissau nel 2011 su richiesta del governo dell’ex primo ministro Carlos Gomes Junior. In seguito al colpo di stato dello scorso 12 aprile, i golpisti hanno inserito la fine della missione in cima all’agenda dei punti concordati con la Comunità economica dei paesi del’Africa occidentale per arrivare all’attuale fase di transizione.

La missione inviata dalla Cedeao è invece composta da militari messi a disposizione da Nigeria, Burkina Faso e Senegal: a loro spetterà il compito di garantire la transizione fino alle elezioni che dovrebbero essere organizzate entro un anno.

La vita nel paese sembra intanto tentare di tornare alla normalità. Lo sciopero dei dipendenti pubblici cominciato ad aprile – inizialmente contro il golpe e poi trasformato in una iniziativa di carattere sociale ed economico – è stato sospeso dopo il pagamento di una mensilità rimasta in arretrato. E anche i prezzi spuntati dai contadini nella vendita della castagna di caju (anacardo) sono aumentati consentendo un respiro di sollievo a un settore fondamentale dell’economia locale e maggiori introiti da quello che è il principale prodotto di esportazione.

Dubbi restano infine sulla sorte dell’ex capo di stato maggiore José Zamora Induta. Vicino a Gomes Junior, Induta si era da qualche tempo rifugiato presso la rappresentanza diplomatica dell’Unione Europea ma sarebbe ora in Senegal

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